Claudio Cherubino's blog Life of a Googler

16Jul/081

Priston Tale II arriva in Europa

Qualche mese fa vi segnalavo Dofus, un MMORPG in stile manga sviluppato dalla francese Ankama Games, mentre oggi vi voglio presentare Priston Tale II, il seguito del famoso (almeno in Corea) Priston Tale, che da Settembre farà il suo sbarco nel Vecchio Continente.

Per adesso le informazioni disponibili sono veramente poche, in pratica l'unica cosa che si è vista è questo trailer:

A dire la verità ci sarebbe anche il sito ufficiale www.pt2europe.com, che sembra non contenere nulla, ma cela invece una serie di hotspot (pixel nascosti) che, se cliccati, conducono a degli extra, tra cui scene di gioco, trailer, scenari e personaggi.

Vi lascio con una delle (poche) immagini distribuite, penso proprio che di questo Priston Tale II ne riparleremo...


Priston Tale II

Priston Tale II


28Apr/080

Dofus sfida World of Warcraft

Se si pensa al mondo dei MMORPG (Massively Multiplayer Online Role-Playing Game), il primo titolo che viene in mente è sicuramente World of Warcraft, che da solo può vantare più di 10 milioni di giocatori.

Eppure WoW non è di certo l'unico esponente del suo genere, ma anzi molto frequentemente vengono annunciati dei nuovi rivali e oggi vi voglio parlare proprio di uno di essi, che porta il nome di Dofus.

Sviluppato dalla francese Ankama Games, Dofus presenta un'accattivante grafica stile manga in due dimensioni e propone un innovativo sistema di combattimento turn-based.

Da un paio di giorni è anche nata la community italiana del gioco, che consente di iniziare a conoscere il mondo di Dofus e di scaricarne la versione Beta, che occupa poco più di 150 Mb e gira su Windows, Mac e Linux.

Inoltre, tutti coloro che si iscriveranno alla Beta riceveranno un regalo misterioso.

Ammetto di non essere mai stato rapito da World of Warcraft nè di avere mai avuto un grande interesse verso i MMORPG in generale, eppure questo nuovo progetto mi spinge a provarlo.

Sarà per la grafica, sarà per il sistema di combattimento, non lo so, ma di sicuro gli concederò un'occasione!

27Sep/070

World of Warcraft contro le pandemie

Vi ricorderete tutti della febbre aviaria e di quando i telegiornali descrivevano scenari apocalittici in cui si preannunciava la cosiddetta pandemia, cioè un'epidemia su scala globale alla quale praticamente nessuno sarebbe scampato.

Alla fine, fortunatamente, non abbiamo avuto a che fare con niente di tutto questo, e ciò ci fa capire che i principi che regolano la diffusione di un virus nella popolazione mondiale non sono ancora perfettamente chiari.

Ma come fare a simulare un mondo virtuale più verosimile possibile?

Alcuni scienziati americani hanno pensato di sfruttare i videogiochi, ma non si sono rivolti a Second Life come potrebbe sembrare ovvio, bensì a World Of Warcraft, il gioco di ruolo più popolare degli ultimi anni.

Già  una volta, nel 2005, era stata introdotta nel gioco una malattia chiamata Corrupted Blood (Sangue Corrotto), che rendeva i personaggi infetti portatori del virus, il quale si poteva diffondere non solo tra gli uomini ma anche agli animali.

In quel caso i comportamenti dei giocatori furono molto vari, passando da chi rischiava il contagio per aiutare gli amici a chi cercava un rifugio, fino ad arrivare ad alcuni che si facevano contagiare volontariamente per diffondere la malattia!

Vi sembrerà  assurdo, ma si tratta di comportamenti che secondo i ricercatori si potrebbero verificare anche nel mondo reale, e alla fine, almeno nel gioco, la pandemia ha avuto la meglio, obbligando gli amministratori a riavviare i server e modificare il virus.

Speriamo che i prossimi esperimenti vadano meglio, e soprattutto che restino confinati al mondo virtuale!