L’Italia vista da lontano
A volte non c'è niente di meglio che allontanarsi un pò dalle cose e osservarle da una distanza maggiore per cogliere la realtà.
E' quello che consiglio di fare a tutti gli italiani per comprendere meglio la situazione politica in Italia.
Penso che nessuno possa affermare che il New York Times costituisca un osservatore parziale o schierato politicamente quando parla di ciò che accade nel nostro Paese, ed ecco una semplice frase tratta da un suo articolo di qualche giorno fa su Berlusconi:
It’s vulgar, pathetic, offensive, comical, but what is most striking is that it works with voters.
Traduco letteralmente:
E' volgare, patetico, offensivo, comico, ma quello che colpisce maggiormente è che ciò funziona con gli elettori.
Non so ad uscirne peggio sia proprio Berlusconi o noi elettori, il problema è che si tratta di una considerazione assolutamente veritiera.
Non vi sentite abbastanza umiliati? Continuate la lettura dell'articolo e capirete come vedono l'Italia nel resto del mondo.
La Sicilia che fa sul serio!
Certo che in periodo di elezioni non c'è proprio alcun limite su quello che si vede nei manifesti.
Guardate chi viene a parlare di serietà:

Vi dice niente? Forse questa foto vi aiuterà a ricordare di chi stiamo parlando:

Ancora niente? Beh, non mi resta che affidarmi a YouTube:
Protezionismo e libero mercato
Un'azienda italiana, la Irem, si è aggiudicata una gara di appalto per dei lavori presso una raffineria inglese ma i lavoratori italiani hanno trovato ad attenderli gli scioperi dei colleghi britannici, che hanno bloccato gli impianti chiedendo che i posti vengano assegnati a persone locali.
Immagino che la storia la conosciate tutti, così come la dichiarazione del premier inglese Gordon Brown che definisce gli scioperi "indifendibili" e le reazioni indignate della stampa e dei politici italiani che inneggiano alla libertà del mercato.
Però forse questi nostri politici si sono dimenticati che giusto qualche mese fa noi italiani abbiamo "salvato" Alitalia, accollandoci molti debiti pur di garantire la sua "italianità".
Come dire che vogliamo protezionismo per quanto riguarda le attività italiane e libero mercato per quanto riguarda le aziende estere? Evviva la coerenza...
Non semu tutti i stissi
Sono passati 15 giorni dalle elezioni amministrative in Sicilia, ma non voglio parlare dei (preoccupanti) risultati e dei vincitori, ma semplicemente mostrarvi un video sui candidati realizzato da quel genio di Mattia Serpotta.
Lascio a voi i commenti:
Scapagnini lascia Catania (nella merda)
La notizia buona è che dopo Cuffaro finalmente ci siamo tolti dalle palle anche Scapagnini, quella brutta è che la situazione che il sindaco uscente lascia è veramente pessima.
Non solo il degrado della città è totale, ma le finanze sono state disastrate e il comune è sommerso dai debiti.
Mi vergogno a dirlo, ma la mia città deve 10 milioni di euro all'ENEL e per questo in molti quartieri, anche centrali, è stata tagliata la luce, le strade sono diventate una specie di gruviera, i dipendenti comunali sono senza stipendio, le Poste hanno crediti per altri 7 milioni e molti degli immobili della città sono stati venduti.
Inutile dire che se Catania venisse commissariata per i debiti nessuno si stupirebbe.
Facile capire allora perchè Scapagnini abbia deciso di andare via: non ha più niente da prendere da noi catanesi!
Quello che fa ancora più male però è la sfacciataggine dell'ormai ex-sindaco, il quale si candida al Senato grazie all'appoggio del suo amico Berlusconi e dichiara di farlo solo per poter "servire Catania da un seggio del Senato"!
Vorrei proprio sapere chi avrà il coraggio di votarlo e con quali motivazioni, ha passato gli ultimi 8 anni da Sindaco della mia città e non riesco a ricordare una sua decisione che abbia aiutato Catania e i catanesi (a parte i lauti compensi ai suoi consulenti di fiducia).
Speriamo solo che ce ne ricorderemo quando andremo a votare...
Cuffaro si è dimesso
Finalmente noi siciliani ci siamo liberati di Cuffaro!
Certo, fare andare via un Presidente delle Regione condannato a 5 anni per favoreggiamento e con l'interdizione a vita dai pubblici uffici non è stato facile, ma a partire da oggi possiamo tornare a sognare una Sicilia libera dalla Mafia.
Speriamo solo di aver imparato la lezione e votare con coscienza fra qualche mese...

Per fortuna che i coglioni sono tutti a sinistra…
...perchè quelli di Forza Italia sono gli unici che hanno votato contro alla riduzione del numero di deputati alla Camera, che passano da 630 a 512.
E poi sono i primi a dire che bisogna ridurre gli sprechi della politica!
Fonte: Repubblica.it
Caro Silvio, ma non ti vergogni?
Non posso credere che quest'uomo ci ha rappresentato per anni all'estero e c'è ancora gente che lo vorrebbe al governo.
Guardare per credere:
Vaffanculo Day
Non sono un fan sfegatato di Beppe Grillo, però devo ammettere che a volte ha delle idee veramente geniali e di sicuro non si fa scrupoli di fronte a niente e nessuno per portare avanti ciò in cui crede.
La sua ultima pensata ha già raccolto quasi 100.000 adesioni e si tratta del Vaffanculo Day, un giorno dedicato alla partecipazione popolare contro la classe politica, che nonostante più di 60 anni di governi diversi, non è mai cambiata.
Il primo Vaffanculo Day sarà il prossimo 8 Settembre e per avere maggiori informazioni è possibile registrarsi sul sito dedicato.
Di sicuro si porteranno avanti 3 proposte di legge, denominate "Parlamento Pulito":
- No ai parlamentari condannati
Nessun cittadino italiano può candidarsi in Parlamento se condannato in via definitiva, o in primo e secondo grado in attesa di giudizio finale. - Due legislature
Nessun cittadino italiano può essere eletto in Parlamento per più di due legislature. La regola è valida retroattivamente. - Elezione diretta
I candidati al Parlamento devono essere votati dai cittadini con la preferenza diretta.
Voi ci sarete?



