Mickey Rourke il lottatore
Non è mai stato uno dei miei attori preferiti, ma con The Wrestler mi sono dovuto ricredere su Mickey Rourke.
Il film sembra scritto su misura per l'attore e la scelta del protagonista non poteva essere migliore. Dopo il terribile flop de L'albero della vita (che ancora non sono riuscito a vedere), il regista Aronofsky è riuscito ad ottenere il successo al Festival del Cinema di Venezia e ha sfiorato per pochissimo l'Oscar per il miglior attore protagonista che poi è andato a Sean Penn per Milk.
Non ho visto questo film e quindi non ho presente la prestazione di Sean Penn, ma di sicuro deve essere stato eccezionale per battere un Mickey Rourke così impressionante. E non riesco nemmeno ad immaginare come si fosse inizialmente pensato a Nicholas Cage per questo ruolo. Voi ce lo vedete a fare il lottatore in declino?
PS: in settimana ho visto anche Watchmen, chi mi da qualche spunto interessante di discussione?
Next, recensione in anteprima
Ieri sera, grazie alla lodevole iniziativa del Trailers FilmFest, una manifestazione che si tiene a Catania da 5 anni, ho avuto l'opportunità di assistere all'anteprima nazionale di Next.
Ispirato al racconto "The Golden Man" di Philip K. Dick, il film racconta la storia di Cris Johnson (interpretato da Nicholas Cage), un uomo in grado di prevedere il futuro, ma solo di tre minuti in avanti ed esclusivamente per quanto lo riguarda in prima persona.
A causa di questo potere, Johnson viene ricercato da un'agente dell'FBI (Julianne Moore), che vuole il suo aiuto per sconfiggere un gruppo di terroristi.
Il film è diretto da Lee Tamahori, il regista di "007 La morte può attendere" e "XXX - The Next Level", che dà il meglio di se nelle scene d'azione e dona alla pellicola un ritmo abbastanza elevato, grazie anche alla durata non eccessiva, circa 90 minuti.
La storia, com'è tipico dello scrittore americano, contrappone due realtà , quella vera e quella che solo Johnson è in grado di vedere e cambiare. Questo "what-if" viene rappresentato degnamente dal regista, che non fa mancare i colpi di scena, dall'inizio alla fine.
Il film, nel quale recitano anche Jessica Biel e un attempato Peter Falk (si, il Tenente Colombo!), uscirà in Italia solo il 23 Novembre.
In America Next non ha sbancato il botteghino, però si tratta senza dubbio di un film di fantascienza godibile e dimostra nuovamente come ci sia ancora tanto di attuale nelle storie di Philip K. Dick, sebbene l'autore sia scomparso da più di 25 anni.
Quanto dovrò aspettare ancora prima che un regista si decide a girare il film tratto da Ubik, per me il capolavoro assoluto di questo scrittore?


