Next, recensione in anteprima
Ieri sera, grazie alla lodevole iniziativa del Trailers FilmFest, una manifestazione che si tiene a Catania da 5 anni, ho avuto l'opportunità di assistere all'anteprima nazionale di Next.
Ispirato al racconto "The Golden Man" di Philip K. Dick, il film racconta la storia di Cris Johnson (interpretato da Nicholas Cage), un uomo in grado di prevedere il futuro, ma solo di tre minuti in avanti ed esclusivamente per quanto lo riguarda in prima persona.
A causa di questo potere, Johnson viene ricercato da un'agente dell'FBI (Julianne Moore), che vuole il suo aiuto per sconfiggere un gruppo di terroristi.
Il film è diretto da Lee Tamahori, il regista di "007 La morte può attendere" e "XXX - The Next Level", che dà il meglio di se nelle scene d'azione e dona alla pellicola un ritmo abbastanza elevato, grazie anche alla durata non eccessiva, circa 90 minuti.
La storia, com'è tipico dello scrittore americano, contrappone due realtà , quella vera e quella che solo Johnson è in grado di vedere e cambiare. Questo "what-if" viene rappresentato degnamente dal regista, che non fa mancare i colpi di scena, dall'inizio alla fine.
Il film, nel quale recitano anche Jessica Biel e un attempato Peter Falk (si, il Tenente Colombo!), uscirà in Italia solo il 23 Novembre.
In America Next non ha sbancato il botteghino, però si tratta senza dubbio di un film di fantascienza godibile e dimostra nuovamente come ci sia ancora tanto di attuale nelle storie di Philip K. Dick, sebbene l'autore sia scomparso da più di 25 anni.
Quanto dovrò aspettare ancora prima che un regista si decide a girare il film tratto da Ubik, per me il capolavoro assoluto di questo scrittore?


