Claudio Cherubino's blog Life of a Googler

24Aug/091

5×15 in Tokyo

Da un po' di tempo cerco di organizzare una vacanza in Giappone quindi leggo avidamente qualunque recensione o racconto di viaggio che trovo su Internet.

Recentemente mi sono imbattuto in 5x15 in Tokyo, il diario di 5 ragazzi italiani e dei loro 15 giorni in giro per il paese del Sol Levante.

Si tratta di un vero e proprio libro lungo 116 pagine che può essere scaricato gratuitamente dal sito oppure acquistato su Lulu al prezzo di 25 Euro.

Oltre al racconto, anzi i racconti visto che si tratta di più autori ciascuno con il proprio punto di vista, il libro contiene una grande quantità di foto di ottimo livello ed ha un design veramente professionale.

Se come me pensate un giorno di visitare il Giappone, non fatevi scappare questo gioiellino!

13Mar/091

Imparare il cinese online

Di recente ho iniziato a studiare la lingua giapponese e, come immaginavo, la parte più difficile è sicuramente quella relativa alla memorizzazione (e alla scrittura) degli ideogrammi.

I kanji giapponesi derivano dagli ideogrammi cinesi e, come per questi ultimi, non c'è altro modo di apprenderli se non fare un sacco di pratica.

Per fortuna ad aiutare gli studenti di lingua cinese esiste un servizio online chiamato Skritter, che permette di fare pratica di scrittura direttamente all'interno del browser, usando il mouse per simulare i tratti del pennino.

Skritter

Così comodo e facile da usare che vorrei avere un servizio simile anche per la lingua giapponese.

Che voi sappiate esiste quello che cerco?

23Jan/091

A lezione di giapponese

Ieri sera ho assistito gratuitamente ad una lezione introduttiva di lingua giapponese proposta da JIT Services & Solution, un'azienda catanese che si occupa proprio della promozione della cultura nipponica.

Tenere una lezione introduttiva non è per niente facile, non può essere uguale alla prima lezione del vero corso perché sarebbe fin troppo noiosa e si deve invece riuscire a dare una visione d'insieme ampia abbastanza da invogliare i partecipanti ad iscriversi ma esagerare con il rischio di spaventarli e farli quindi desistere.

L'incontro di ieri, durato circa un'ora, si è pertanto incentrato sull'auto-presentazione (dire il proprio nome, la professione, la nazionalità e l'età) e, partendo da questi argomenti, si è divagato un pò sulla struttura della lingua giapponese in generale, in modo da soddisfare le curiosità di noi partecipanti.

In generale la lezione è andata bene, ovviamente sarà necessario seguire il corso (e studiare!) per padroneggiare anche solo i rudimenti di una lingua così diversa dalla nostra.

Se qualcuno fosse interessato ad unirsi al prossimo corso per principianti lo invito a visitare il sito di JIT Services & Solutions e non esitare a contattare i responsabili per qualunque chiarimento, con me sono stati disponibili e praticamente immediati nel rispondere.

Prima che me lo chiediate, ci tengo a chiarire che io non sono in nessun modo legato a questa azienda e se vi sembra che possa essere di parte nei miei giudizi, sappiate che è soltanto perché loro sono stati bravi ad accattivarsi le mie simpatie e quelle degli altri partecipanti al corso di ieri.

Alla fine il passaparola da parte dei clienti soddisfatti non è il modo migliore per promuoversi? Peccato che siano ben poche le aziende delle nostre parti che lo capiscano...