Up, recensione in anteprima
Il film Disney-Pixar che non ti aspetti, ecco come definirei Up.
In passato abbiamo avuto supereroi, pesci tropicali, automobili e topi ma mai avrei pensato ad un bisbetico anziano come protagonista.
E soprattutto mai mi sarei aspettato di avere un funerale nelle primissime scene del film, eppure Up è tutto questo e riesce lo stesso a incantare.
Divertente per i bambini (ma anche per gli altri) e commovente per gli adulti, ai quali potrà anche scappare una lacrimuccia.
Per chi non ha idea della trama dico solo che si tratta dell'avventura di un anziano signore che lega un enorme quantità di palloncini alla sua casa per farla volare e raggiungere il Sud America, come promesso alla moglie.
Ovviamente il viaggio sarà travagliato, ma non sarò certo io a raccontarvelo e rovinarvi la visione del film.
Andate a vederlo, non ve ne pentirete, io vi lascio con uno degli Upisodes, cioè una delle clip promozionali che anticipano l'uscita del film, prevista per il 16 Ottobre.
Trailers FilmFest 2009
Prenderà il via Giovedì prossimo, 24 Settembre, la settima edizione del Trailers FilmFest, l'unico festival in Italia ed Europa dedicato ai trailers cinematografici.
Come ogni anno, la manifestazione si terrà a Catania e durerà tre giorni, presentando un programma piuttosto ricco che comprende workshop ed incontri a tema presso l'ex Monastero dei Benedettini e serate di gala presso il Teatro Metropolitan. Ogni serata prevede inoltre la proiezione in anteprima di un film di prossima uscita.
I film presentati nelle tre serate di questa edizione saranno nell'ordine "Up", "Butterfly Zone - il senso della farfalla" e "Whiteout - incubo bianco" e, come da tradizione del Trailers FilmFest, gli ingressi saranno del tutto gratuiti.
L'anno scorso i trailer premiati furono quelli di "Tutta la vita davanti" (miglior trailer italiano), "Hitman" (miglior trailer europeo), "Hairspray" (miglior trailer world) e "Amore, bugie e calcetto" (miglior trailer votato dal pubblico).
Fra i candidati di quest'anno è in prima posizione "The millionaire", seguito ad una manciata di voti di distanza da "Nemico pubblico n. 1".
Per votare i vostri preferiti andate su http://www.trailersfilmfest.com/contest_years.

Sei nuovi film per Philip K. Dick
Pare che finalmente i registi di Hollywood si stiano accorgendo dell'enorme quantità di racconti scritti da uno dei padri della fantascienza, Philip K.Dick, che possono essere trasformati con (relativamente) poco sforzo in film di successo.
Tuttavia dopo l'eccezionale Blade Runner i film tratti dai libri di Philip K. Dick non sono stati dei capolavori assoluti, anche se fra i registi possiamo annoverare Steven Spielberg (Minority Report), John Woo (Paycheck), Paul Verhoeven (Atto di Forza) e Richard Linklater (A scanner darkly).
Sono attualmente in lavorazione ben sei film tratti dalle opere di questo geniale scrittore: "Scorrete lacrime, disse il poliziotto", "Radio libera Albemuth", "The Adjustment Bureau" ("Squadra Riparazioni" nell'edizione italiana), "E Jones creò il mondo", "Il re degli elfi" (di cui abbiamo già parlato) e, soprattutto, "Ubik".
Le notizie al riguardo sono ancora poche, si sa solo che la protagonista di Radio Libera Albemuth sarà Alanis Morissette mentre per The Adjustment Bureau è stato scelto Matt Damon.
Inoltre è stato annunciato che il regista di "E Jones creò il mondo" sarà il visionario Terry Gilliam, già autore di film di fantascienza quali "L'esercito delle 12 scimmie" e "Brazil".
Direi che con questa scorpacciata finalmente le opere di Philip K. Dick hanno avuto l'attenzione che meritano, forse si potrebbe ancora pensare alla versione cinematografica di "La svastica sul sole" o "Labirinto di morte".
Io comunque aspetto con impazienza soprattutto Ubik. E voi?
Mickey Rourke il lottatore
Non è mai stato uno dei miei attori preferiti, ma con The Wrestler mi sono dovuto ricredere su Mickey Rourke.
Il film sembra scritto su misura per l'attore e la scelta del protagonista non poteva essere migliore. Dopo il terribile flop de L'albero della vita (che ancora non sono riuscito a vedere), il regista Aronofsky è riuscito ad ottenere il successo al Festival del Cinema di Venezia e ha sfiorato per pochissimo l'Oscar per il miglior attore protagonista che poi è andato a Sean Penn per Milk.
Non ho visto questo film e quindi non ho presente la prestazione di Sean Penn, ma di sicuro deve essere stato eccezionale per battere un Mickey Rourke così impressionante. E non riesco nemmeno ad immaginare come si fosse inizialmente pensato a Nicholas Cage per questo ruolo. Voi ce lo vedete a fare il lottatore in declino?
PS: in settimana ho visto anche Watchmen, chi mi da qualche spunto interessante di discussione?
Vietato guardare i cartoni animati
Uno dei film più attesi del 2008 è stato sicuramente Wall-e e le critiche che ha ricevuto in tutto il mondo sono state assolutamente entusiaste, eppure nel nostro paese i risultati di pubblico non sono stati per niente al livello delle aspettative.
Fino a ieri mi chiedevo il perchè di questa differenza rispetto al resto del mondo, poi ho finalmente compreso la motivazione.
I miei programmi di ieri sera prevedevano proprio di andare a vedere il nuovo film della Pixar, peccato aver scoperto che nessun cinema della mia città (Catania) lo proponeva più in prima serata, e tutto ciò dopo poco più di una settimana dal debutto!
Come sempre in Italia vale l'equazione "cartone animato = prodotto per bambini" e quindi l'ultimo spettacolo utile era quello delle 18.30.
In compenso potevo godermi ben quattro spettacoli di quel capolavoro che è High School Musical 3, anche con inizio alle 22.45!
Senza pensare che fra poco al cinema non ci sarà altro che Massimo Boldi o Christian De Sica per sbancare il botteghino di Natale come ogni anno.
Come fare adesso a criticare quelli che Wall-e se lo scarichereranno illegalmente?
Dieci piccoli indiani all’italiana
Non so quando è stata l'ultima volta che ho visto un film italiano al cinema, ma di sicuro non è recente.
Certo, considerando che i film italiani più di successo degli ultimi anni comprendono capolavori del calibro di Natale in India o tutte le trasposizioni dei "romanzi" di Moccia, non credo di essermi perso molto, però ho appena scoperto un progetto cinematografico nostrano che per una volta sembra voler osare un pò.
Si tratta di MissTake un lungometraggio indipendente girato in Veneto, ma che comprende anche alcuni attori noti, quali Remo Girone, Anna Valle, Vittoria Zinni e Guido Palliggiano.
Anche l'atmosfera si distacca pesantemente dai canoni classici del cinema italiano e presenta forti tinte noir, oltre ad una evidente ispirazione a Dieci Piccoli Indiani di Agatha Christie.
La storia narra di un gruppo eterogeneo di persone che si ritrovano a cenare insieme in una villa palladiana, dietro invito di un misterioso conte che li attira facendo loro credere che voglia privarsi della villa.
Durante la cena, però, uno degli invitati morirà, cambiando radicalmente la sorte della serata.
A me intriga abbastanza, chissà che non sia la volta buona che ritorni a vedere un film italiano al cinema.
Vi lascio con la locandina, anche quella, insieme al sito ufficiale, non è niente male.
Il film di Ralph Supermaxieroe
Uno dei telefilm che adoravo da piccolo era Ralph Supermaxieroe, una versione sfigata di Superman che prendeva i poteri da un costume alieno ma non sapeva usarli, sfiorando il ridicolo quando tentava di volare.
Ho scoperto solo adesso che è da tempo in lavorazione il film tratto proprio da questa serie e la sua uscita in America è prevista per la prossima estate.
Ancora non è stato mostrato alcun trailer di questo film nè si conosce il nome dell'attore che interpreterà Ralph, quindi per farvi venire un pò di nostalgia vi lascio con la sigla del telefilm originale:


