Claudio Cherubino's blog Life of a Googler

14Nov/098

Il servizio clienti Alitalia

Poco meno di un mese fa ho avuto il (dis)piacere di passare 12 ore su un volo Alitalia da Tokyo a Milano Malpensa, la cui classe economica avrebbe fatto invidia ad un carro bestiame: non solo il servizio di intrattenimento di bordo non funzionava ma addirittura era impossibile accendere e spegnere la luce per la lettura.

Dopo una serie di inutili reset dei sistemi da parte del personale di bordo, essi stessi ci hanno suggerito di inviare un reclamo ad Alitalia, dato che i loro rapporti sui malfunzionamenti a quanto pare vengono regolarmente ignorati e di conseguenza nessuna manutenzione viene effettuata.

Al mio ritorno ho provveduto ad inviare il reclamo e finalmente, dopo sole tre settimane di attesa, ho avuto il piacere di ricevere una lettera dalla nostra compagnia di bandiera nella quale mi risponde che "prendono atto con rammarico di quanto segnalato" e che la mia lettera "è stata portata all'attenzione della Direzione competente".

Faccio bene a prenderla a ridere o dite che dovrei incazzarmi?

3Feb/090

Protezionismo e libero mercato

Un'azienda italiana, la Irem, si è aggiudicata una gara di appalto per dei lavori presso una raffineria inglese ma i lavoratori italiani hanno trovato ad attenderli gli scioperi dei colleghi britannici, che hanno bloccato gli impianti chiedendo che i posti vengano assegnati a persone locali.

Immagino che la storia la conosciate tutti, così come la dichiarazione del premier inglese Gordon Brown che definisce gli scioperi "indifendibili" e le reazioni indignate della stampa e dei politici italiani che inneggiano alla libertà del mercato.

Però forse questi nostri politici si sono dimenticati che giusto qualche mese fa noi italiani abbiamo "salvato" Alitalia, accollandoci molti debiti pur di garantire la sua "italianità".

Come dire che vogliamo protezionismo per quanto riguarda le attività italiane e libero mercato per quanto riguarda le aziende estere? Evviva la coerenza...