Claudio Cherubino's blog Life of a Googler

12Feb/090

Kindle 2, il nuovo e-book reader di Amazon

Lunedì scorso Jeff Bezos, il fondatore di Amazon, ha radunato stampa e curiosi a New York per presentare il Kindle 2, il nuovo e-book reader successore di quel primo modello che riuscì a vendere poco meno di un milione di copie, anche se quasi tutte negli Stati Uniti.

Io personalmente non ho mai pensato di poter sostituire i libri cartacei con un lettore digitale, però devo ammettere di aver atteso con grande curiosità l'annuncio del nuovo modello.

Il nuovo Kindle sarà sottilissimo (solo 9 millimetri di spessore) e con uno schermo da 6 pollici a 16 toni di grigio con una risoluzione di 600x800.

La memoria interna sarà pari a 2 Gb e la durata della batteria dovrebbe attestarsi sulle due settimane.

Per trasferire i libri dal pc è disponibile una porta USB ma è anche possibile scaricarli tramite una connessione Wi-Fi 3G, che sarà fornita gratuitamente negli Stati Uniti.

Ed è proprio questo l'unico problema per chi come me potrebbe essere interessato al nuovo Kindle ma che non vive in America. Quella fornita infatti non è una normale connessione Wi-Fi bensì si tratta di una rete dati proprietaria come quelle ad esempio di Tim o Vodafone.

Questo comporta che negli Stati Uniti la copertura sarà anche migliore di quella Wi-Fi tradizionale, ma in Europa (e di conseguenza in Italia) la copertura è praticamente nulla e l'unico modo per scaricare i libri sarà tramite un pc.

Probabilmente per colpa di questa mossa Amazon non riuscirà ancora una volta a conquistare l'Europa e il resto del mondo, ma a quanto pare l'azienda non è interessata ad un mercato differente da quello statunitense.

Io fra un paio di mesi sarò a New York, chissà che non ci faccia un pensierino...

Ah, quasi dimenticavo di dirvi il prezzo: 359 dollari, al cambio attuale sono poco meno di 300 euro.

22Dec/080

Soddisfazioni da informatico

Vedere il proprio nome nei credits di un software importante come Songbird costituisce sicuramente una soddisfazione impagabile per chi come me vede l'informatica non solo come lavoro ma anche come grande passione:


songbird_credits

Vi ricordo che è stata rilasciata la versione 1.0 di Songbird, l'avete provata?

Avete commenti/suggerimenti/lamentele?

15Dec/081

Wordle, la nuova tag cloud

Poco più di un anno fa vi spiegavo come inserire una tag cloud all'interno del vostro blog basato su WordPress, ma da allora le mode sono cambiate e pare che adesso non ci sia blogger che si sia convertito a Wordle.

Di cosa si tratta?

Sostanzialmente si tratta di una variante della tag cloud che è basata su tutte le parole di un sito e non solo i tag.

Per generarlo basta andare sul sito Wordle.net e indicare l'indirizzo del proprio sito o feed.

L'applicazione, realizzata come applet Java, genererà rapidamente il wordle e successivamente sarà possibile personalizzarlo variando font, colori e altre impostazioni.

L'unico problema è che non è prevista alcuna possibilità di esportazione del risultato ottenuto, ma saremo costretti a catturare lo schermo per salvare l'immagine.

Ho provato a far analizzare questo blog ed ecco il risultato ottenuto:

Wordle

Bello, no? Peccato che non abbia ancora capito a che possa servire! :???:

13Sep/083

Dropbox: il nostro disco su Internet

Penso di non essere l'unico che ogni giorno utilizza sia il computer dell'ufficio che quello di casa e magari ogni tanto lavora anche sul portatile.

Se è così anche per voi, di sicuro vi sarà capitato di cercare disperatamente qualche file e realizzare che l'unica copia si trova sul computer che non abbiamo davanti.

Visto che questo scenario è abbastanza frequente, credo di aver provato tutte le soluzioni classiche e anche qualcuna un pò più "esotica": copia dei file su pendrive, invio di mail da un pc all'altro, spazio ftp personale, accesso via desktop remoto o VNC al computer di casa e chissà quante altre idee più o meno creative.

Nessuna di queste è mai durata a lungo, eppure continuo a sperare di trovare una soluzione definitiva e forse stavolta ci siamo.

E' stato appena aperto al pubblico un servizio web chiamato Dropbox, che fornisce gratuitamente 2 Gb di spazio disco virtuale ad ogni utente e rende questo spazio accessibile in maniera trasparente sia su Windows che su Linux o MacOSX.

Basta andare sul sito http://www.getdropbox.com/ e scaricare il software che si occuperà di creare una cartella chiamata My Dropbox all'interno della cartella Documenti dell'utente che verrà automaticamente sincronizzata con lo storage remoto e di conseguenza con tutti gli altri computer su cui abbiamo installato Dropbox.

L'integrazione con il sistema operativo è praticamente perfetta, tanto che si può fare drag and drop sulla cartella condivisa e anche lo stato della sincronizzazione verrà segnalato da un segno di spunta posizionato sopra le icone.

Ogni utente può accedere al propri spazio condiviso anche dall'interfaccia web ed è inoltre possibile generare un link pubblico per ogni file, in modo da permetterne il download anche da parte di altre persone.

Interfaccia web di Dropbox

Interfaccia web di Dropbox

In futuro Dropbox proporrà anche dei profili a pagamento che consentiranno di superare la soglia di 2 Gb di spazio disco, ma l'account base sarà sempre gratuito, quindi se come me avete bisogno di avere sempre a portata di mano certi file, vi consiglio di dargli un'occhiata.

8Sep/080

Songbird, il media player di Mozilla

Chi contribuisce ad un progetto open-source non lo fa, almeno nelle intenzioni iniziali, per ricavarne dei soldi, ma al massimo notorietà o qualche contatto che potrà risultare utile un giorno.

Di sicuro si tratta di un ottimo modo per imparare cose nuove e sperimentare le ultime tecnologie, ed è con questo spirito che personalmente ho dato il mio apporto a MySQL, PHP, WordPress e, più recentemente, Songbird.

Probabilmente conoscerete tutti i primi tre, ma è proprio dell'ultimo che vorrei parlarvi in questa occasione.

Songbird è un media player open-source basato sulla piattaforma XULRunner di Mozilla, in pratica la stessa tecnologia alla base dei ben più noti Firefox e Thunderbird.

Lo sviluppo è arrivato attualmente alla release 0.8pre ma le caratteristiche sono già confrontabili con quelle di iTunes e comprendono anche il supporto per le estensioni (stile Firefox) e i temi, qui chiamati "feathers".

All'interno del sito ufficiale (http://getsongbird.com/) esiste uno sezione dedicata a chi vuole contribuire (http://getsongbird.com/contribute/) che descrive tutte i modi che esistono per supportare il progetto.

Ovviamente il primo tra essi consiste nello scrivere del codice, ma è anche possibile fare la propria parte semplicemente facendo conoscere Songbird o segnalando i bug che si incontrano.

A proposito di ciò, Pioneers Of The Inevitable (l'azienda che sta dietro Songbird) ha costituito il gruppo sb_core, costituito da quegli sviluppatori che si occupano di fixare i bug dell'applicazione.

In cambio, ogni sviluppatore riceve una serie di quei gadget che rendono felice la vita di noi geek.

Io faccio parte di questo gruppo avendo chiuso il mio primo bug una decina di giorni fa e proprio oggi ho trovato nella cassetta delle lettere una busta contenente una maglietta e tonnellate di stickers, spille e cartoline.

Ho fatto una foto a questo ben di dio, chissà che non invogli anche voi a contribuire:

I gadget di Songbird

I gadget di Songbird

All'inizio potrà sembrare molto difficile, ma pian piano si scoprono tanti piccoli trucchetti e soprattutto si comincia a padroneggiare una piattaforma complessa come quella di Mozilla.

Se volete una mano chiedete pure, ma vi consiglio di scoprire da soli la soddisfazione di vedere il proprio codice all'interno di un progetto così vasto e importante...

30Jul/083

Vista è già superato?

E' passato circa un anno e mezzo dall'uscita di Windows Vista e, come vi ho già raccontato, le mie prime impressioni non sono state sicuramente le migliori, tanto da spingermi a reinstallare XP.

Quello che non vi ho detto è che, grazie all'acquisto del nuovo notebook, ho dato una seconda chance a Vista e sono finalmente riuscito ad apprezzarlo a pieno.

Tuttavia, a quanto si legge su Internet, la maggioranza delle persone continua ancora a preferire Windows XP, sostenendo che il nuovo sistema operativo sia pieno di bug e, in generale, di scarsa qualità.

Si tratta di giudizi motivati o di semplice opinione diffusa ma senza fondamenti, anche grazie alla martellante campagna negativa Mac vs Windows di Apple?

Per sciogliere questo dubbio, in Microsoft hanno fatto un esperimento, che io personalmente trovo geniale.

Questo esperimento, chiamato Mojave Experiment, consisteva nell'invitare circa un centinaio di utenti Windows, Linux e MacOS per fargli provare in anteprima il successore di Vista, chiamato proprio Mojave.

Alla fine del test, gli utenti erano invitati a valutare questo nuovo sistema operativo e ben il 90% di essi lo hanno giudicato molto positivamente (in media 8,5 su 10), mentre il voto medio per Vista era stato circa 4,5.

Peccato che Windows Mojave non esista e che il sistema operativo appena testato fosse semplicemente Vista sotto falso nome!

Non dico che Vista sia perfetto, ma di sicuro ci sono troppi pregiudizi e molta gente si lascia trasportare da quello che si dice in giro.

Ecco perché l'azzeccato slogan della nuova campagna di Microsoft è "decide for yourself"...

20Jun/087

Sareste disposti a lavorare nel porno?

Oggi vi voglio raccontare una storia che mi ha visto coinvolto un paio di anni fa, quando già lavoravo come libero professionista ed avevo quindi a che fare con un sacco di gente di tutti i tipi.

Un giorno venni contattato dal classico "amico di un amico" che aveva bisogno di un informatico per sviluppare una sua idea di business innovativa e ovviamente accettai di incontrarlo.

A grandi linee, l'idea di questo individuo che si presentava come "imprenditore", era la seguente: aprire un sito web per promuovere le vendite di un lettore dvd integrato in un paio di occhiali speciali.

La particolarità stava nel genere di video che si voleva distribuire (film porno) e nel tipo di promozione che si voleva fare sul web.

Il sito infatti doveva mostrare le immagini di alcune webcam collegate a delle ragazze dell'est sfruttate per "vendere il prodotto, usando qualunque mezzo a loro disposizione" (testuali parole).

In pratica, questo cosiddetto imprenditore spingeva le povere ragazze a spogliarsi al fine di vendere il lettore dvd, considerando che sarebbero state pagate esclusivamente con una (misera) provvigione sulle vendite.

Era tutta qui la geniale e innovativa idea di business che mi era stato chiesto di supportare tecnicamente in cambio di soldi o eventualmente una parte dei profitti.

Questo primo colloquio conoscitivo terminò quindi con la richiesta di un mio preventivo e io me ne andai via per riflettere sul da farsi.

In realtà ci pensai ben poco e dopo un paio di giorni decisi di richiamare il tizio per dirgli che non ero interessato ad entrare in questo genere di attività.

Questa mia decisione stupì anche me stesso, che avevo sempre pensato di non farmi scrupoli di alcun genere sul lavoro, alla fine "business is business", no?.

Da allora non ho mai saputo se qualcun altro ha avuto meno scrupoli di me ed ha accettato il lavoro, quello che mi chiedo è "ho fatto bene a rifiutare?".

E voi al posto mio che avreste fatto?

Esiste la morale nel mondo del lavoro?

15Jun/080

Il 17 Giugno esce Firefox 3 e tenta il record

Finalmente l'attesa è finita ed è stato annunciato il rilascio della versione 3 di Firefox per il 17 Giugno.

L'eccezionale browser di casa Mozilla ha ormai conquistato più del 20% del mercato e spera di continuare la scalata alle quote del concorrente Internet Explorer a partire proprio dal prossimo Martedì, quando si tenterà anche di stabilire il Guinness dei Primati per il maggior numero di download di un software nell'arco di 24 ore.

L'evento è stato battezzato Download Day 2008 ed è stato lanciato un sito dedicato per raccogliere le adesioni, che sono già più di un milione e duecentomila!

Fra le novità di Firefox 3 possiamo sicuramente citare l'ottimizzazione delle prestazioni, sia per quanto riguarda l'uso di memoria che la velocità di rendering, la gestione integrata di cronologia e segnalibri, la nuova barra degli indirizzi dotata di completamento automatico e tante altre innovazioni relative alla sicurezza e l'esperienza web.

Io faccio parte di quel milione di appassionati che aspetta con impazienza il 17 Giugno. E voi che aspettate ad aderire?

UPDATE 18/06/2008: Firefox 3 è veramente eccezionale! E poi ho anche ottenuto il mio fantastico Certificato Download Day 2008...

13Jun/080

Gestire una radio grazie a Google

Penso che questa notizia farà molto piacere ai miei amici di Radio Elativo, la web radio dedicata alla musica copyleft.

Google ormai non conosce confini e ha presentato un nuovo prodotto rivolto proprio al mercato delle radio, sia quelle tradizionali che in streaming, chiamato Google Radio Automation.

Si tratta di un sistema integrato per l'automazione della regia radiofonica sotto tutti gli aspetti, dalla Playlist al Remote Voice Tracking, passando per la reportistica e la gestione degli spazi pubblicitari sfruttando un altro prodotto innovativo chiamato Adsense for Audio.

Google Radio Automation sarà distribuito esclusivamente con un server da rack 4U proprietario, ma ancora non si sa nulla relativamente ai prezzi di mercato e alla eventuale distribuzione nel nostro paese.

Di sicuro, essendo un prodotto made by Google, si potrà fare affidamento sull'efficienza del sistema e sull'usabilità dell'interfaccia, caratterizzata da icone grandi e colorate e un'organizzazione basata su widget:

14May/080

Powerset, il motore di ricerca rivoluzionario

Quando una decina di anni fa venne lanciato Google nessuno avrebbe mai potuto immaginare che sarebbe diventato il colosso che è adesso.

Alla fine si trattava semplicemente di un nuovo motore di ricerca che cercava di entrare nel mercato dominato da due realtà affermate, Altavista e Yahoo.

Nonostante ciò Google, grazie al suo sistema di ricerca molto più efficiente degli altri, riuscì ad attirare sempre più utenti e diventare leader assoluto del mercato.

Ma questa è storia nota, quello di cui vi voglio parlare oggi è un nuovo motore di ricerca chiamato Powerset che tenta di strappare lo scettro a Google, sfruttando un approccio rivoluzionario.

Mentre i motori di ricerca classici si basano esclusivamente sulle keyword presenti nelle pagine e i link che le collegano, Powerset è in grado di comprendere interrogazioni espresse in linguaggio naturale, sebbene per adesso solo in inglese e limitate alle informazioni contenute in Wikipedia.

Ad esempio è possibile fare ricerche del tipo "what is chemotherapy" o "what is the surface of mars composed of" e i risultati sono sempre azzeccatissimi.

Nella homepage di Powerset (http://www.powerset.com/) vengono anche presentate una serie di interrogazioni di esempio per iniziare a provare questo servizio.

Il passo avanti rispetto alle ricerche a cui siamo abituati è evidente, quello che bisognerà capire è come faranno ad estendere il sistema a tutto il web e come supportare altre lingue diverse dall'inglese.

Dite che Powerset potrà diventare veramente il nuovo Google?