Claudio Cherubino's blog Life of a Googler

13Sep/083

Dropbox: il nostro disco su Internet

Penso di non essere l'unico che ogni giorno utilizza sia il computer dell'ufficio che quello di casa e magari ogni tanto lavora anche sul portatile.

Se è così anche per voi, di sicuro vi sarà capitato di cercare disperatamente qualche file e realizzare che l'unica copia si trova sul computer che non abbiamo davanti.

Visto che questo scenario è abbastanza frequente, credo di aver provato tutte le soluzioni classiche e anche qualcuna un pò più "esotica": copia dei file su pendrive, invio di mail da un pc all'altro, spazio ftp personale, accesso via desktop remoto o VNC al computer di casa e chissà quante altre idee più o meno creative.

Nessuna di queste è mai durata a lungo, eppure continuo a sperare di trovare una soluzione definitiva e forse stavolta ci siamo.

E' stato appena aperto al pubblico un servizio web chiamato Dropbox, che fornisce gratuitamente 2 Gb di spazio disco virtuale ad ogni utente e rende questo spazio accessibile in maniera trasparente sia su Windows che su Linux o MacOSX.

Basta andare sul sito http://www.getdropbox.com/ e scaricare il software che si occuperà di creare una cartella chiamata My Dropbox all'interno della cartella Documenti dell'utente che verrà automaticamente sincronizzata con lo storage remoto e di conseguenza con tutti gli altri computer su cui abbiamo installato Dropbox.

L'integrazione con il sistema operativo è praticamente perfetta, tanto che si può fare drag and drop sulla cartella condivisa e anche lo stato della sincronizzazione verrà segnalato da un segno di spunta posizionato sopra le icone.

Ogni utente può accedere al propri spazio condiviso anche dall'interfaccia web ed è inoltre possibile generare un link pubblico per ogni file, in modo da permetterne il download anche da parte di altre persone.

Interfaccia web di Dropbox

Interfaccia web di Dropbox

In futuro Dropbox proporrà anche dei profili a pagamento che consentiranno di superare la soglia di 2 Gb di spazio disco, ma l'account base sarà sempre gratuito, quindi se come me avete bisogno di avere sempre a portata di mano certi file, vi consiglio di dargli un'occhiata.

Comments (3) Trackbacks (0)
  1. Bella segnalazione Cherù! :idea:

  2. Sembra interessante, ma chi garantisce la privacy?
    Non è rischioso inserire file con informazioni personali?
    Quali sono i vantaggi rispetto a GMail Drive?

  3. Ovviamente per la privacy non c’è alcuna garanzia oltre alle promesse della società che ha realizzato Dropbox, ma è lo stesso per qualunque servizio di storage online.

    Dropbox, a differenza di GMail Drive, è un prodotto ufficiale e non un hack di terze parti.

    Di sicuro è anche più stabile, a me tante volte è successo che Google cambiasse qualcosa in GMail e GMail Drive si bloccasse fino all’aggiornamento dell’autore.


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