Dropbox: il nostro disco su Internet
Penso di non essere l’unico che ogni giorno utilizza sia il computer dell’ufficio che quello di casa e magari ogni tanto lavora anche sul portatile.
Se è così anche per voi, di sicuro vi sarà capitato di cercare disperatamente qualche file e realizzare che l’unica copia si trova sul computer che non abbiamo davanti.
Visto che questo scenario è abbastanza frequente, credo di aver provato tutte le soluzioni classiche e anche qualcuna un pò più “esotica“: copia dei file su pendrive, invio di mail da un pc all’altro, spazio ftp personale, accesso via desktop remoto o VNC al computer di casa e chissà quante altre idee più o meno creative.
Nessuna di queste è mai durata a lungo, eppure continuo a sperare di trovare una soluzione definitiva e forse stavolta ci siamo.
E’ stato appena aperto al pubblico un servizio web chiamato Dropbox, che fornisce gratuitamente 2 Gb di spazio disco virtuale ad ogni utente e rende questo spazio accessibile in maniera trasparente sia su Windows che su Linux o MacOSX.
Basta andare sul sito http://www.getdropbox.com/ e scaricare il software che si occuperà di creare una cartella chiamata My Dropbox all’interno della cartella Documenti dell’utente che verrà automaticamente sincronizzata con lo storage remoto e di conseguenza con tutti gli altri computer su cui abbiamo installato Dropbox.
L’integrazione con il sistema operativo è praticamente perfetta, tanto che si può fare drag and drop sulla cartella condivisa e anche lo stato della sincronizzazione verrà segnalato da un segno di spunta posizionato sopra le icone.
Ogni utente può accedere al propri spazio condiviso anche dall’interfaccia web ed è inoltre possibile generare un link pubblico per ogni file, in modo da permetterne il download anche da parte di altre persone.
In futuro Dropbox proporrà anche dei profili a pagamento che consentiranno di superare la soglia di 2 Gb di spazio disco, ma l’account base sarà sempre gratuito, quindi se come me avete bisogno di avere sempre a portata di mano certi file, vi consiglio di dargli un’occhiata.





Bella segnalazione Cherù!
Sembra interessante, ma chi garantisce la privacy?
Non è rischioso inserire file con informazioni personali?
Quali sono i vantaggi rispetto a GMail Drive?
Ovviamente per la privacy non c’è alcuna garanzia oltre alle promesse della società che ha realizzato Dropbox, ma è lo stesso per qualunque servizio di storage online.
Dropbox, a differenza di GMail Drive, è un prodotto ufficiale e non un hack di terze parti.
Di sicuro è anche più stabile, a me tante volte è successo che Google cambiasse qualcosa in GMail e GMail Drive si bloccasse fino all’aggiornamento dell’autore.